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Learning agility

La learning agility è considerata una delle competenze più importanti dei manager moderni.
Essa comporta la capacità di adattamento rapido al mutare degli eventi, ma non solo in termini di flessibilità adattiva, ma anche in termini di “cavalcare” in modo proattivo l’onda del cambiamento, diventandone quasi promotori, innovatori e ricercatori.

La learning agility comporta anche l’attivazione di competenze a volte silenti, a cui ricorriamo quando dobbiamo attivare una notevole resilienza. Serve ad allenare queste capacità rendendole fruibili quando lo riteniamo necessario e utile.

Project Management

Il Project Management è una disciplina manageriale creata per rispondere alle esigenze di cambiamento e di innovazione che sempre più spesso le aziende sono chiamate ad affrontare.

Questa disciplina, quindi, nasce da un’esigenza aziendale ben precisa e può essere definita come la gestione sistemica di un’attività complessa, unica e di durata limitata, rivolta al raggiungimento di un obiettivo predefinito.

Questo obiettivo si raggiunge mediante un processo continuo di pianificazione e controllo di risorse differenziate e limitate, con vincoli interdipendenti di tempo, costo e qualità. I progetti sono iniziative limitate nel tempo, finalizzate a realizzare cambiamenti che creano discontinuità rispetto alle normali attività di routine.

Il Powerful Management per essere leader di successo

Il potere di adesso e la flessibilità

Il percorso Powerful Management è ideato per la formazione manageriale. È in grado di  sviluppare i punti di forza di ogni manager, aiutandolo nella consapevolezza delle proprie risorse e, allo stesso tempo, delle proprie convinzioni bloccanti, che gli impediscono di sviluppare una leadership potente. Dall’incontro fra psicologia cognitiva e mental coaching, un corso potente per una leadership potente.

Quando sei un manager, un leader d’azienda, ci sono importanti abilità imprescindibili per il successo del proprio lavoro, come ad esempio:  avere una comunicazione efficace, che sappia incoraggiare la crescita delle persone, ottenere la loro fiducia, attraverso una flessibilità intellettuale che accompagni le risorse verso una missione e un obiettivo comune.

Questo significa che, il benessere di un individuo prima e quello di un leader dopo, sono spesso riconducibili ad una abilità che è chiama Flessibilità psicologica, ovvero la capacità di essere pienamente in contatto con il momento presente, come essere umano consapevole e, sulla base di ciò che la situazione permette, cambiare o persistere in comportamenti che perseguano i valori che ciascuno ha scelto come importanti.

La formazione manageriale sviluppa infatti i punti di forza dei dipendenti e la loro capacità di contribuire, all’interno di un’ organizzazione, diventando parte fondamentale e generativa in un processo condiviso, volto alla soddisfazione e al benessere del team.

Questa abilità può essere potenziata e migliorata costantemente attraverso lo sviluppo e l’aumento di consapevolezza (comprese le azioni che derivano da quest’ultima) intorno ad alcune aree specifiche dell’individuo e del professionista. Più ci si addentra in queste aree e più il nostro potere (leader powerful) di gestione del team e delle situazioni aumenta, fornendoci una prospettiva di efficacia ed efficienza del nostro controllo decisamente migliore.

Ecco dunque che il percorso formativo di Powerful Management, di cui i professionisti Sil.ca sono ottimi rappresentati e ambasciatori, diventa una preziosa occasione per scoprire le aree della Flessibilità, renderle propulsori di nuovi comportamenti, più adattivi ed efficaci e che generano maggior soddisfazione e maggior benessere nel team e nell’esercizio della leadership.

 

Il percorso in concreto per il leader si sviluppa attraverso alcuni passaggi fondamentali:

  • Valori e accettazione: individuare ciò che è più importante e le azioni coerenti in tal senso. Connettersi ai propri valori e tradurli in azioni efficaci.
  • Presente e Senso del Sé: centramento nel momento presente ed identificazione del contesto professionale nel quale si opera per determinare quali reti di collaboratori siano da rinforzare e soprattutto attraverso quali azioni specifiche
  • Accettazione: riconoscere i driver limitanti nella propria azione di leadership e i vincoli che si percepiscono nei propri collaboratori per trasformarli in risorse
  • Recap e Follow-up: ricreare il modello di Powerfull management sistematizzandolo in un modello che sia all’80% condiviso per e nell’azienda ed al 20% personalizzabile dunque flessibile.

 

La testimonianza di chi l’ha provato

“Capire che volare alto si trasforma in concretezza e in attività che si possono svolgere tutti i giorni”

“Coinvolgimento e personalizzazione delle attività porta ad una fase molto generativa per possibili soluzioni, diverse e praticabili”

“Certe convinzioni che ho portato sempre con me sono state decisamente riviste…i pregiudizi vengono meno e la rivalutazione del collaboratore è immediata”

“Il numero di incontri è davvero minimo rispetto al grande output che si ottiene: in poco tempo si acquisisce tanta consapevolezza”

“Le azioni impegnate sono ottimi spunti di miglioramento: facilmente definite, piani di messa a terra di strategie efficaci…ora non ci resta che farlo”

“Il lavoro su di sé è impegnativo e nelle esercitazioni talvolta si fatica un po’: questa fatica però viene ripagata nell’output”

“Un modello nel quale la soggettività è integrata e riconosciuta come risorsa: non solo ciò che vuole l’azienda ma anche quello che è importante per me prende senso e significato”

Where I’m

Continuano le novità di Sil.Ca nel mondo della formazione esperienziale e manageriale.

Un percorso formativo dedicato alle dinamiche e relazioni tra ruoli e competenze, un tema sempre “caldo” nelle attuali organizzazioni.

Non tutti possono o vogliono essere dei manager. L’accettazione di responsabilità o la capacità di delega e guida di un gruppo vale per chi ne ha le caratteristiche e il desiderio. Capita che troppi nello stesso gruppo vogliano esserlo, cosa che può diventare motivo di scontro. Allo stesso modo aspettarsi che tutti abbiano questo desiderio rischia di creare un clima di lavoro frustrante. Molti hanno una competenza e sono concentrati su quella senza nessun interesse alla gestione del gruppo ma piuttosto in quello farne parte.

Questa caratteristica e consapevolezza può essere molto importante per chi guida quel gruppo come per chi, appunto, ne fa parte.

Spesso comunicare un progetto che è nella testa di chi lo guida non è facile. Alla base sta sempre la relazione, la fiducia e, fondamentale, la capacità di ascoltare. Molte cose vengono date per scontate. Oppure chi fa parte della squadra reputa di non doversi impegnare più di tanto o non trova un valido motivo per farlo.

Il lavoro laboratoriale che proponiamo mira a utilizzare tecniche teatrali e non solo per amplificare quelle che sono le dinamiche relazionali e lavorative, facendo comprendere limiti (propri e non) e potenzialità del lavoro in team, a chi vi partecipa.

Gli aspetti principali del lavoro:

–           Consapevolezza del proprio ruolo

–           Capacità di comunicazione e relazionali

DOVE FARLO

Per questo genere di lavoro è meglio utilizzare luoghi senza scrivanie o banchi. Al di fuori di contesti quotidiani. E’ una vera e propria palestra che mescola lavoro pratico e teoria.

ORARI E TEMPI

Orari e tempistiche vengono stabile e programmate ad-hoc.

DOCENTE

Il corso è stato studiato ed è tenuto da Michele Ciardulli. Regista e autore residente in Milano. Lavora nel campo della produzione Cinematografica e Multimediale. Sviluppa progetti pedagogici sia in ambito sociale che aziendale.

Contattaci! Sarà un piacere fornirti ulteriori informazioni su questo inedito percorso.

Corso Il potere della strategia

Tra le tante proposte formative di Sil.Ca Consulting, oggi proponiamo il percorso formativo che fornisce le tecniche e una metodologia consolidata e consente di  esplorare e formalizzare in un plan, l’idea di business, il suo potenziale, la sua fattibilità, i tempi, i rischi e soprattutto il suo possibile impatto strategico sull’azienda.  Permette alle aziende di iniziare un percorso di formazione per i suoi Responsabili dedicata all’area dello sviluppo delle competenze manageriali (Skill for Manager).Vi presentiamo la nostra proposta di corso personalizzabile al settore e al contesto di ogni singola azienda.

OBIETTIVI:

Quante volte vi capita di assegnare un obiettivo di business al vostro gruppo, senza che questo sia in grado di organizzarsi e sviluppare al meglio le vostre idee?

Come rendere tutto questo possibile attraverso il gioco e la competizione, affiancando alle vostre risorse un gruppo di professionisti esperti che li aiuti a raggiungere l’obiettivo, facendo acquisire loro competenze tecniche e metodo?

Il corso fornisce le tecniche e una metodologia consolidata che consente di  esplorare e formalizzare in un plan, l’idea di business, il suo potenziale, la sua fattibilità, i tempi, i rischi e soprattutto il suo possibile impatto strategico sull’azienda.

Sviluppare le competenze di una task force che valuti in maniera strutturata e potenzialmente autonoma le nuove opportunità di business, può diventare una risorsa strategicamente vincente, per le aziende alla ricerca di nuovi mercati e nuove opportunità.

Gli obiettivi del  percorso sono quindi:

1-      Sviluppo delle capacità strategiche

2-      Sviluppo delle competenze di Team working

3-      Sviluppo delle competenze di pianificazione, organizzazione e problem solving

DESTINATARI:

Middle Management Aziendale, funzionari, commerciali, quadri e dirigenti, risorse ad alto potenziale. In generale tutte le risorse di livello medio-alto a cui sono richieste competenze strategiche e di sviluppo del business.

CONTENUTI:

  • Tecniche di team coaching per esplicitare l’obiettivo
  • Stategic business unit: elementi caratterizzanti
  • Diagnosi strategica: il modello della business idea
  • Sette step per costruire un business plan
  • Tecniche di project management
  • Financial: concetti base
  • Strumenti per costruire un Business Plan
  • Analisi dei rischi e contingency plan
  • La gestione e il rispetto dei tempi

METODOLOGIA DIDATTICA:

Più che un corso, un percorso che accompagna le risorse dal momento in cui ricevono il mandato dal loro capo, al momento in cui presentano il risultato. Un itinerario quindi che parte dal reale obiettivo assegnato dal capo e che si articola in molteplici incontri che hanno modalità e caratteristiche diverse.

Di seguito, le tappe dell’itinerario:

COSA VUOLE IL BOSS

  1. Incontro di debriefing: analizziamo insieme il mandato ricevuto dal boss
  2. Team coaching: focalizziamo l’obiettivo, valutiamo i dati a disposizione e organizziamo il lavoro

COME RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO

  1. Formazione tecnica sul Business Plan: i 7 step del business plan, il project management, gli strumenti economici finanziari del progetto;
  2. Tutorship telefonica: valutiamo insieme le eventuali  informazioni che ci mancano, come reperirle e verifichiamo l’organizzazione del progetto

SIAMO SULLA STRADA GIUSTA?

  1. Incontro intermedio con il boss: primi feedback e richiesta di informazioni e dati mancanti
  2. Meeting per lavorare insieme sul progetto
  3. Tutorship telefonica: stato avanzamento lavori 

CI PREPARIAMO AD INCONTRARE IL BOSS

  1. Aula: lavoriamo sulla presentazione efficace del progetto

AFFRONTIAMO IL BOSS

  1. Incontro di restituzione e presentazione del progetto strategico ed operativo per realizzare il business/l’idea proposta

IL SUPPORTO SILCA

Trainer, tutor e coach  professionisti si alterneranno nell’affiancamento al team nei vari momenti di  attività, facilitandone le interazioni e supportandoli laddove   mancano le competenze specifiche.

Il contributo dei consulenti non dovrà essere finalizzato a “facilitare le soluzioni”, ma a dargli le competenze per trovarle da soli, in modo creativo ed allo stesso tempo strutturato

Il processo di facilitazione  porta il gruppo a lavorare seguendo i principi del team working e questo consente di sviluppare competenze anche in questo senso.

La funzione dei consulenti in questo ambito, non è solo quello di aiutare il team a sviluppare le competenze in gioco ma anche quello di restituire all’azienda una fotografia, attraverso un feedback strutturato, del funzionamento del team. Fotografia ricca di elementi su cui

Corso Prime linee skill improvement

Tra le tante proposte formative di Sil.Ca Consulting, oggi proponiamo un percorso formativo dedicato totalmente a risorse che in azienda rivestono ruoli di middle management, che permette alle aziende di iniziare un percorso di formazione per i suoi Responsabili dedicata all’area dello sviluppo delle competenze manageriali (Skill for Manager). Vi presentiamo la nostra proposta di corso personalizzabile al settore e al contesto di ogni singola azienda.

OBIETTIVI

Il corso è dedicato totalmente a risorse che in azienda rivestono ruoli di middle management, ed è finalizzato a portarli a lavorare in modo sinergico, a imparare a darsi feedback costruttivi e a condividere obiettivi strategici a volte in apparenza conflittuali.

Il programma didattico è totalmente focalizzato sullo sviluppo e sull’assestamento di competenze squisitamente manageriali che supportino stili comunicativi e comportamentali strategici

CONTENUTI

1° GIORNATA (8 ORE)

a. focus su processi decisionali

Un percorso di reverse mindset per decisor maker, un percorso atto a sviluppare abilità decisionali manageriali necessarie per gestire azioni ordinarie e straordinarie all’interno del contesto aziendale.

b. il metodo LIFO®

Il LIFO® consente un’analisi della performance aziendale, attraverso la valutazione dello stile manageriale di ciascun individuo in ambito organizzativo. Il questionario esprime il grado di allineamento fra le intenzioni (ciò che intendiamo fare), i comportamenti (ciò che pensiamo di far) e l’impatto (ciò che immaginiamo gli altri stiano osservando di noi), differenziando fra condizioni positive e situazioni sfavorevoli e stressanti.

In concreto, il metodo prevede:

  • Compilazione on-line di un questionario composto da 18 Item.
  • Elaborazione di un report individuale e di gruppo
  • Auto- ed etero-valutazione a partire da una Feedback Chart che riassume le caratteristiche principali della performance di ciascun individuo.
  • Ogni partecipante si valuta e valuta gli altri presenti in aula, identificando innanzitutto 3 punti di forza della persona
  • Ogni partecipante si valuta e valuta gli altri presenti in aula, identificando 3 aree di miglioramento
  • Ogni partecipante si valuta e valuta gli altri, identificando 3 caratteristiche comportamentali usate in eccesso dalla persona, che devono essere mitigate

Il metodo può essere utilizzato solo da Trainer Certificati.

2° GIORNATA (8 ORE)

 a. focus sulla gestione degli interessi (individuo-azienda) e stili di negoziazione efficaci

Il percorso prevede l’analisi di casi e situazioni aziendali che devono trovare soluzioni con uno stile di negoziazione vincente, sul modello del win-win. Inoltre i role play porteranno alla riflessioni su mappe mentali ego-centrate e su mappe company-oriendeted.

Dopo l’analisi verrà effettuata un’intensa attività di debriefing , con business case reali, per allineare la realtà quotidiana a quanto sperimentato

3° GIORNATA (8 ORE)

a. Per rendere ancora più efficace il nostro intervento e rinforzare i temi del percorso, proponiamo l’utilizzo di una simulazione virtuale o, meglio, di un serious game.

  • Di cosa si tratta?

Si tratta di simulazioni interattive, web based, capaci di aprire-  in tempi brevi – spazi inaspettati di conoscenza per tradurre la strategia in azione.

  • A cosa servono?

A uscire dalla zona di comfort, a mettersi in gioco come uomini squadra, a conoscersi meglio,  ad allenare la propria capacità di team working.

  • Come?

Grazie alla presenza di un facilitatore, le dinamiche del gioco vengono rilette in chiave aziendale e diventano la premessa per la messa a punto di un concreto piano d’azione.

  • Cosa vi proponiamo?

Mind The Game® è un serious game messo a punto per ottimizzare la performance dei gruppi di lavoro e validato a livello scientifico. Sviluppato in collaborazione con atleti e recordisti mondiali, il gioco porta i partecipanti all’ultima gara del Campionato del Mondo di volo a vela, o volo in aliante. In quanto membri dello staff di un pilota, i giocatori avranno il compito di guidarlo alla conquista del titolo. Solo con un attento ed efficace gioco di squadra potranno però riuscirci…

  • Obiettivi:

Il gioco stimola il funzionamento del gruppo in termini di solution finding, decision making, team working, leadership e gestione della conflittualità.

  • Modalità:

Per giocare occorre che ogni partecipante sia dotato di un computer (o tablet) connesso a internet.

b. focus sulla gestione della complessità e del conflitto intra-aziendale

Le attività hanno l’obiettivo di analizzare la complessità dei ruoli e l’interazione che ogni professionista ha con il lavoro del collega. Una riflessione sulla sincronizzazione delle attività e sulla corretta modalità di trovare soluzioni veloci, attuabili ed efficaci.

L’obiettivo desiderato è quello di portare i  responsabili di Prima Linea a uno stile manageriale comune ed allineato per garantire una miglioramento sostanzioso dei processi, comunicativi, decisionali e strategici richiesti. 

Durata: 24 ore

Corso Manager in action

“Tra le tante proposte formative di Sil.Ca Consulting, oggi proponiamo il percorso formativo sull’elaborazione dei propri obiettivi, rafforzamento dell’efficacia e prestazioni professionali  che permette alle aziende di iniziare un percorso di formazione per i suoi Responsabili dedicata all’area dello sviluppo delle competenze manageriali (Skill for Manager). Vi presentiamo la nostra proposta di corso personalizzabile al settore e al contesto di ogni singola azienda.”

OBIETTIVI

Il percorso è dedicato a manager che hanno già frequentato corsi di formazione manageriale, e che hanno la responsabilità di gestire altre risorse. Tema centrale del corso sarà la leadership in tuttele sue forme: tribale, emotiva, situazionale, etc.filo conduttore, coerente col percorso intrapreso, saranno le “emozioni” intese queste come risorsa necessaria ed oramai indispensabile per essere un “leader tribale”, ovvero un ottimo leader attento sia all’obiettivo che alle risorse coinvolte nel raggiungerlo, senza mai dimenticare il lato umano di ogni ruolo

CONTENUTI

A – PRIMA GIORNATA: “CHI HA INCASTRATO PETER PAN?”

Ripercorrere il “passato” da leader per utilizzare case history reali ed identificare aree critiche e usare nuovi strumenti. Analizzare “cosa mi sono perso e cosa ho voluto perdere”, per capire le reali difficoltà nel mettere in atto uno stile di comunicazione e di gestione delle relazioni decisamente nuovo e legato ad aspetti raramente presi in considerazioni: le emozioni.

B – SECONDA GIORNATA: “IL DISCORSO DEL RE”

Introdurre concetti e fondamenti di leadership utilizzando modelli teorici necessari alla crescita

del proprio ruolo, attraverso però role play, test di autodiagnosi,esercitazioni pratiche, business case.

• Dall’influenza alla leadership

• i grandi leader: chi sono e come si comportano?

• anche la leadership si evolve:

 • teoria dei tratti o del grande uomo

 • blake e mouton

 • approccio situazionista

 • modello della path goal theory

 • modello di hersey e blanchard

 • teoria della leadership carismatica o trasformazionale

• le competenze del leader di successo

• i nuovi stili di leadership: la primal leadership o essere leader delle emozioni

• la competenza e l’intelligenza emotiva nei nuovi leaders

• Da capo a coach: i più recenti modelli di gestione del ruolo di responsabile

• il colloquio di feed back: saper gestire gli insuccessi e capitalizzare i successi (argomento già affrontato nel Basic skill, di cui si riprenderanno i concetti funzionali al feedback  che deve dare un responsabile).

C – SESSIONE INDIVIDUALE

E adesso? un momento di riflessione individuale, il cui obiettivo è quello di strutturare un preciso focus di azioni da mettere in atto per poter attivamente e proattivamente raggiungere i propri obiettivi di leader e di professionista in azienda.

DURATA

2 giornate + una sessione di riflessione individuale con ogni partecipante, di circa 2 ore.

Corso: I nuovi manager dalla leadership alla delega

Tra le tante proposte formative di Sil.Ca Consulting, oggi proponiamo il percorso formativo sull’autosviluppo e sull’attitudine comportamentale che permette alle aziende di iniziare un percorso di formazione per i suoi Responsabili dedicata all’area dello sviluppo delle competenze manageriali (Skill for Manager). Vi presentiamo la nostra proposta di corso personalizzabile al settore e al contesto di ogni singola azienda. 

Obiettivo

Il  corso è rivolto a coloro che rivestono funzioni di coordinamento e gestione di Risorse Umane, in cui può essere importante la comunicazione interpersonale; la propria leadership creare un forte “spirito di squadra” per raggiungere gli obiettivi

Acquisire le conoscenze e gli strumenti necessarie alla valorizzazione delle proprie capacità manageriali, nonchè del proprio ruolo di leader e del proprio stile di leadership.

Accanto alle proprie competenze verranno offerti strumenti che consentano di affinare la gestione dei propri collaboratori, supportando i manager nella risoluzione dei conflitti tra i collaboratori

Innovative alcune teorie presentate, di leadership psicologica, rispetto a quelle più tradizionali                                      

Contenuti:

intelligenza sociale ed intelligenza emotiva

  • le quattro componenti dell’intelligenza emotiva
  • l’accettazione e la  gestione della “pancia”
  • le emozioni al servizio del leader

i fattori motivazionali dei collaboratori

  • Concetti tradizionali di motivazione
  • La scala delle motivazioni del singolo
  • Teorie tradizionali della motivazione: Maslow ed Herzberg
  • Concetti innovativi di motivazione: interna ed esterna, self motivation e self efficacy
  • La propria efficaci interpersonale: competenza personale e competenza sociale

leadership: modelli e stili

  • Le competenze del leader di successo
  • Le teorie di leadership:  carismatica, funzionale, situazionale
  • il processo di leadership: dal compito allo sviluppo del potenziale
  • I nuovi stili di leadership: la primal leadership o essere leader delle emozioni
  • la competenza e l’intelligenza emotiva nei nuovi leaders

il presidio degli obiettivi

  • Differenza fra compito, incarico e delega
  • Responsabilità e delega
  • Crescere insieme verso la self efficacy dei collaboratori
  • Il presidio: controllo a tappeto, a campione, a risultato
  • Il colloquio di feed back: saper gestire gli insuccessi e capitalizzare i successi
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