Project Description

Obiettivi

Il corso è rivolto a coloro che rivestono funzioni di coordinamento e gestione di Risorse Umane, in cui può essere importante la comunicazione interpersonale, la propria leadership, creare un forte “spirito di squadra” per raggiungere gli obiettivi.
Acquisire le conoscenze e gli strumenti necessari alla valorizzazione delle proprie capacità manageriali, nonché del proprio ruolo di leader e del proprio stile di leadership.
Accanto alle proprie competenze verranno offerti strumenti che consentano di affinare la gestione dei propri collaboratori, supportando i manager nella risoluzione dei conflitti tra i collaboratori.
Innovative alcune teorie presentate, di leadership psicologica, rispetto a quelle più tradizionali.

Contenuti

Intelligenza sociale e intelligenza emotiva

  • Le quattro componenti dell’intelligenza emotiva
  • L’accettazione e la gestione della “pancia”
  • Le emozioni al servizio del leader

I fattori motivazionali dei collaboratori

  • Concetti tradizionali di motivazione
  • La scala delle motivazioni del singolo
  • Teorie tradizionali della motivazione: Maslow ed Herzberg.
  • Concetti innovativi di motivazione: interna ed esterna, self motivation e self efficacy
  • La propria efficacia interpersonale: competenza personale e competenza sociale

Leadership: modelli e stili

  • Le competenze del leader di successo
  • Le teorie di leadership: carismatica, funzionale, situazionale
  • Il processo di leadership: dal compito allo sviluppo del potenziale
  • I nuovi stili di leadership: la primal leadership o essere leader delle emozioni (vedi pagina successiva)
  • La competenza e l’intelligenza emotiva nei nuovi leaders

Il presidio degli obiettivi

  • Differenza fra compito, incarico e delega
  • Responsabilità e delega
  • Crescere insieme verso la self efficacy dei collaboratori
  • Il presidio: controllo a tappeto, a campione, a risultato
  • Il colloquio di feed back: saper gestire gli insuccessi e capitalizzare i successi

Approfondimento sulla PRIMAL LEADERSHIP

In un momento in cui sembra che anche il ruolo di capo venga messo a dura prova, in cui ogni giorno ci si confronta con le proprie paure, le proprie emozioni contraddittorie, le paure dei propri collaboratori e le leve più tradizionali della motivazione hanno perso ogni efficacia e senso… in un momento così è necessario dotare i propri manager di strumenti semplici, nuovi ed efficaci, che li rimettano nella condizione di gestire la propria leadership autorevolmente e agire con una delega anche “forte”, ma sostenibile nel tempo, richiedendo performance di alto livello.

Nella storia dell’umanità i leader hanno sempre avuto un ruolo emotivo primordiale.
I primi leader riuscirono a guadagnarsi il loro ruolo grazie al carisma che ne caratterizzava la leadership sul piano emotivo.
Il leader di un gruppo è sempre stato colui al quale gli altri guardano per essere rassicurati e guidati in condizioni di incertezza e pericolo, oppure quando occorre portare a termine un’impresa.
Il leader funge dunque da guida emotiva del gruppo.

La grandezza di una leadership si fonda su qualcosa di molto primitivo: la capacità di far leva sulle emozioni.
Il successo di un leader dipende da come egli agisce.

Per quanto possa eseguire tutto il resto alla perfezione, se poi fallisce nel compito primario di orientare le emozioni nella giusta direzione, nulla di quanto intrapreso funzionerà come avrebbe dovuto. Così il “ritorno” ad uno stile di leadership semplice, dei grandi padri e dei grandi capi tribù.